giovedì 29 gennaio 2009

Salsicce

No. La salsiccia australiana è molto inferiore alla salsiccia italiana, perché l'idea originale di questo insaccato tascabile è che ci mettono dentro ben altro che carne di maiale (o beef, o canguro che sia), ma non so di preciso cosa. Così il risultato è un tubino rosa con dentro una pasta soffice ed omogenea a cui manca quella piccola esplosione di sapore che avviene nelle fortunate papille gustative degli italiani che mangiano una buona e fresca salsiccia.

Però la salsiccia non è che una parte della festa. Il barbecue cucinato dai maschietti è davvero parte della cultura nazionale e luogo di incontro che sostituisce la piazza, in cui ci si incontra con gente sconosciuta, si vedono gli amici, si gioca con i bambini, si beve birra e ci si diverte in modo più o meno innocente.

Le città australiane sono piene di enormi parchi ben curati, tutti forniti (almeno in Australia Occidentale) di decine e decine di Barbecue pubblici completamente gratuiti che funzionano solo premendo un bottone. Tutti funzionanti, tutti con tavolini puliti, tutti con giochi per bambini e tutti con bagni pubblici che si possono usare senza ammalarsi.

Il "barbecue" come rito e simbolo di identificazione degli australiani è probabilmente la cosa più inter-etnica che esiste in Australia. E' stato adottato da tutti gli "australiani" multilingue e multicolore, compreso gli Italiani. Nei parchi attorno ai barbecues ci sono grandi famiglie di inglesi, australiani bianchi, greci, cinesi, mussulmani indonesiani, timorensi (come la "mia" famiglia di Esmeralda) ed aborigeni. Tutti uguali e tutti capaci di personalizzare il risultato culinario con quel po' rimasto della cultura nazionale originaria.

L'Australia forse è un po' troppo perfetta, e perfino "noiosamente perfetta" come dice il mio avventuroso figlio Federico. Però è un gran posto.

Provare per credere.

2 commenti:

cristina ha detto...

Sicuramente l'Australia, mi piacerebbe tantissimo vederla, è bellissima anche se un po' mi spaventa per l'enormità di ogni cosa, logisticamente parlando, forse anche troppo perfetta come dice tuo figlio ma l'Italia.....è il paese più ricco culturalmente parlando, è eclettico, fantasioso, vivo, verace, solare, nebbioso, vario, artistico, colorato, allegro, versatile..... poi si mangia benissimo, in ogni regione c'è qualche specialità da assaggiare, un buon vino da assaporare....pazienza se non abbiamo il barbecue a gettoni! Spero 'averti fatt venire la voglia di tornare, almeno per qualche giorno così farai assaggiare la nostra buona cucina ad Esmeralda e Speranza e troverete un abbraccio, il mio ad aspettarvi. Besitos

Vittore ha detto...

Hai ragione. Però il barbecue non è a gettoni: basta schiacciare un bottone e funziona. E' gratuito.