venerdì 10 novembre 2006

futuri

Quando sono venuto in Australia pensavo al futuro, a chi avrei conosciuto, agli amici che ancora non avevo, alle donne che avrei amato. Mi piaceva guardarmi in giro senza conoscere nessuno e pensare che un giorno qualcuno tra quelli che passavano di lì sarebbe stato importante per me.
Non pensavo che avrei avuto un altro figlio che oggi mi fa sorridere dal fondo del cuore. Non avrei mai sperato.

E poi le cose succedono e ci se ne rende conto solo un po’. Lentamente, ma neanche troppo.

È bello. Io mi stordisco a volte a guardare alcune donne. Sono strano.

A volte certe donne hanno una grazia, o un'animalità, o una santità, ed io perdo la testa. Divento carino, o bullo, o religioso. Mi piace.

La cosa forse piu' importante del mio rapporto con Esmeralda è che non faccio finta di no. E le sono grato di poter sentire, e penso che questo sia amore di quello che mi può accompagnare per tutta la vita.

Chissà.

È bello un po' anche fare finta di no, dice Federico. Ed io lo ringrazio della lezione.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Quando sei partito per l'Australia ho avvertito che sarebbero cambiate molte cose per te quindi non avevo dubbi sul fatto che ti saresti creato una vita nuova. Esmeralda dev'essere veramente una donna in gamba, come anche tuo figlio Federico che dimostra molta saggezza. Speranza sta per arrivare!!!! Sono felice per voi, per te perchè ti voglio bene. Quando arriva dalle un bacino da parte mia. Con affetto Cristina

Il marinaio ha detto...

Grazie Cristina. Non mancherò.