domenica 17 settembre 2006

Viva i barbari, ma solo quando sono pacifici


Vediamo cosa dice la Rai dell'ultima offesa mortale all'onore dei mussulmani, o Repubblica, o chiunque altro. I fatti sono abbastanza clamorosi da apparire attraverso i sottili schermi della interpretazione e delle ideologie dei giornalisti.

Non si potrà semplificare, non si potrà generalizzare, ci saranno i liberali ed i violenti, ci saranno altri punti di vista... però:

di minacce di morte, di minacce di bombe, di effigi incendiate, di bandiere calpestate, di folle col mitra in mano, di manifestazioni ululanti in piazza, io ne ho abbastanza.

Ne ho abbastanza quando se la prendono con le vignette danesi, i ministri italiani, i papa tedeschi o chiunque altro. Ne ho abbastanza dei Marocchini che richiamano il loro ambasciatore e anche del primo ministro turco Erdogan che chiede le scuse del Papa. Turco... quelli che aspettano di entrare nella Unione Europea. Non mi diverte più nemmeno la clamorosa autoironia mussulmana dei gruppi armati che minacciano di prendere Roma secondo le promesse del Profeta, rispondono al Papa con il fucile gridando: "violento a chi?"

Non so bene se il Papa abbia ragione al cento per cento (ma un po' di ragione ce l'ha), e mi interessa poco. Come non mi interessava che le vignette danesi fossero belle.

L'ondata di violenza autoritarie e liberticida che impugna il Corano è un dato di fatto della storia del nostro secolo. Per non vederla dovremmo strapparci gli occhi o annebbiarci il cervello di assenzio o di Corano. E della violenza minacciata in questi casi abbiamo paura davvero, e reagiamo di conseguenza.

Purtroppo è lì e far finta di niente non basta. Come a Monaco...

Un ammonimento alla Chiesa che sulla faccenda delle vignette si era schierata dalla parte della sacralità non ironizzabile del divino.

1 commento:

ciccio ha detto...

peccato non leggere tanta indignazione quando si massacrano villaggi a suon di bombe a grappolo, come quelle che tsahal ha disseminato un mese fa per i villaggi del Libano meridionale.
mi viene da chiedere: chi sono i veri barbari?
il problema non è stare dalla parte di ratzinger o dalla parte dei Turchi; [Peraltro il fatto che la Turchia desideri entrare nell'UE non ha nulla a che vedere con le critiche (sacrosante) al pontefice nazicattolico heideggeriano. non mi risulta che chi deve entrare nell'UE debba fare l'esame di catechismo. buttiglione ancora non è presidente della commissione.]
il problema vero è che nessuno può oggi difendere le parole contraddittorie di chi un giorno prima critica il "razionalismo" occidentale che fa paura ai "pii" abitanti del resto del pianeta, ed il giorno dopo pretende ex cathedra di interpretare alla luce dell'unica verità rivelata (che lui detiene) quello che il resto del mondo musulmano dovrebbe pensare.
anche il vaticano è un prodotto di questa civiltà occidentale che dopo il crollo del comunismo si avvia inesorabilmente al tramonto (altro che trionfo della libertà!). la chiesa è diventata un prodotto di mercato come gli altri, che si fa pubblicità ed agisce sulla base dell'agenda dettatale dal consumismo mass-mediatico. e vittore, come un pollo, ci cade.
dopo la morte di una razzista di terz'ordine come la fallaci (non se ne poteva più), arrivano gli epigoni della fallaci. blaah...