giovedì 21 settembre 2006

Buone Notizie (ma private)

Buone notizie (ma private) per chi me le ha chieste, dimostrando che la lontananza è solo una parola.

Federico se ne è andato a vivere la sua vita. È a Pechino per il momento ed io, a dirla tutta, sono con lui, con il cuore. E sono contento che lo abbia fatto contro il (ragionevole) parere contrario di quasi tutti, incluso a tratti il mio. Anche se non si è iscritto all’università (il salame!). Anche se la sua testa è dura come il diamante (e altrettanto bella) e se è piena di sogni confusi. E mi fa un po’ paura.

Speranza invece no, lei ancora sta insieme alla mamma ed al papà, dorme sempre nel lettone e ancora non pensa a mettere la testa fuori da quella pancia profumata dove si sente a casa. Ed io non mi lamento. Avremo tempo per fare altre cose tra un po’ di mesi, seguendo tutta la trafila: il latte i pannolini… su su fino alla prima bicicletta ed alla prima immersione per accarezzare il corallo.

Che altro?

Esmeralda studia con determinazione un po’ commovente (però è sera e sono stanco, così mi commuove tutto) per finirla almeno lei quella laurea benedetta.

E io studio anch’io, ma anche scopro come è bello mettere a posto, riorganizzare la casa, fare più spazio per la nostra piccola sorella Speranza che sta per arrivare.

E così un altro giorno è quasi finito, ma io tra due ore devo ancora andare a fare un discorso ad una premiazione. E ancora non ho finito di buttar giù quello che devo dire. Sarà meglio che mi metta a lavorare.

2 commenti:

elle ha detto...

Un ritratto dolcissimo, di un padre bellissimo! Vittore sei una persona speciale, davvero! un bacio

Paola ha detto...

... oggi funziona!

Proprio belle notizie