giovedì 31 agosto 2006

Commuters

Alla stazione di Fremantle questa mattina controllavano i biglietti. Attorno ai cancelli di ingresso tre o quattro signori e signore in divisa scura da ferroviere, sgraziati tutti. E la divisa era proprio una divisa, che casca qua e là, fatta per tutti e per nessuno.

Ma nella mia corsia non c’era un ferroviere, c’era un sorriso. Una donna giovane, di origine thailandese direi, minuta, graziosa che più grazia in una persona sola non è dato di vedere.

E la divisa non era una divisa: era il suo vestito, perfetto, come deve essere il suo corpo.

E quando mi ha guardato, io subito non ho capito. Non ho capito che lei era lì per lavorare e che voleva vedere il mio biglietto. Sono passato senza allungarle nulla. Sono solo passato, guardandola fisso, con il cuore ed il cervello in tumulto. Continuando a guardarla per alcuni secondi prima di capire cosa era successo.

E lei deve aver pensato che ben strani clienti usano la ferrovia, e non ha insistito.

4 commenti:

Esmeralda ha detto...

Como pensaste que era da origin Tailandesa? :-)

Vittore ha detto...

Hau hadomi o Esmeralda Da Cruz. ;-)

Vittore ha detto...

Tenho sorte Esmeraldinha

Effe ha detto...

bello anche il pezzo Nautas