mercoledì 10 maggio 2006

Signor Presidente...

Signor Presidente, non avevo pensato a Lei. La mia paura del vuoto che risuona all'interno delle forme di queste nostre vecchie istituzioni mi aveva volto a cupi pensieri.

I cupi pensieri non se ne vanno, Dio mio... ci vuole altro, però adesso che c'è Lei mi viene anche un mezzo sorriso.

Buon lavoro.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

mi ha fatto piacere ricevere una tua risposta...comunque forse hai ragione,doveva andare così...o magari tra 10 anni ci rivedremo e ci innamoreremo...oppure semplicementee probabilmente lo scorderò...digli di scrivere sul blog mi raccomando...e le foto sono magnifiche...anche se quella suzie non mi piace eh...^^

Anna

Vittore ha detto...

Oh... no. Devi dirglielo tu di scrivere. Parlare con la gente è una cosa magnifica e fa succedere piccole cose che riempiono la vita.
Quando gli avrai parlato forse vi innamorerete, ma probabilmente no. La vita è complicata. Ma gli amici restano più a lungo degli amori. A volte ho anche il sospetto che siano più importanti.

Anonimo ha detto...

ma vedi,il vero problema è che tra di noi non c'è neanche un'amicizia!!!ma va bene così,perchè mi piace spiarlo nelle sue piccole cose,scoprirne di nuove.io so tanto di lui mentre lui non sa niente di me...e questo mi fa sentire bene,più padrona delle cose.beh,ancora grazie per l'attenzione, e ripasserò di nuovo di qua...

Anna

elle ha detto...

Per Anna: ascolta le ragioni del tuo cuore e quello che lui ti sussura, non limitarti a vedere da fuori e lontano ciò che invece potresti vedere da dentro e da vicino, perché così non saprai mai cosa è per davvero.
Scusa di questa mia intromissione -e chiedo scusa anche a te Vittore- ma questa storia anche se non la conosco mi appasiona, e forse anche perchè sono una fautrice dell'ascolto del proprio cuore e dei propri sentimenti qualsiasi essi siano!
un abbraccio :)

Anonimo ha detto...

gia...!=)
glo