giovedì 27 aprile 2006

Paure

Sono tornato. Ho riletto il giornale e sono rimasto a bocca aperta. Sono tornato pieno di vento, di onde, di voglia di raccontare, e la voglia mi è passata subito.

Chissà Ciccio, forse hai ragione, forse dovrei avere paura di me stesso. Però no, in realtà ho paura di te, degli “antagonisti”, di quelli che bruciano le bandiere di Israele, di quelli che insultano la gente che partecipa alle manifestazioni del 25 aprile, di quelli che inneggiano a Nassiria.

Chissà, le paure non dimostrano niente, sono solo emozioni.

Però spero, credo, chiedo, voglio che la mia maggioranza di governo sappia dire con chiarezza quali sono le condizioni minime per essere accettati come compagni di strada in questa nuova legislatura.

9 commenti:

ciccio ha detto...

ma perché (domanda innocente...) mai a nessuno viene in mente di chiedere che sia Israele a rispettare le condizioni minime perché si ricominci (veramente!) a ragionare?

1) ritiro immediato dai territori occupati - compresa Gerusalemme Est, autoproclamata "capitale" di Israele - e smantellamento coatto di tutte le colonie illegali;
2) abbattimento del muro (dopo la retorica post '89, ci si chiede con che faccia si possa difendere il muro degli ebrei quando si è sputato contro il muro dei sovietici);
2) rientro scaglionato dei profughi palestinesi nelle loro terre e nelle loro case;
3) cogestione di tutte le risorse idriche con l'Autorità palestinese.

Se Israele comincerà a comportarsi come dignità, diritto internazionale (una parola che voi liberisti, libertari, pannelliani da quattro copeche sapete citare solo quando serve a giustificare le azioni degli imperialisti), e senza vigliaccheria, allora vedrete che a nessuno verrà in mente di bruciarne le bandiere nelle piazze.

E poi, francamente, chi se ne fotte? Io paura non ne ho. Finché un solo bimbo palestinese creperà di fame o di stenti a causa dell'occupazione, nessuno potrà essere considerato innocente. L'indifferenza è una colpa, così come l'ignoranza.

Esperimento ha detto...

Mi sa che questo Ciccio farebbe bene a studiare un po' di storia, di geografia, di diritto internazionale e leggere qualche altro giornale oltre il Manifesto e Liberazione...

Arturo ha detto...

Mi sa anche a me

elle ha detto...

Concordo. Poi alla fine ogni volta che apro bocca io succede il casino, però due cose le voglio dire: quello che è successo, succede e continuerà a succedere, è solo un gioco delle parti, ognuna tiene fede alle proprie credenze, e ad una propria, e quanto mai personale visione della storia.
Bruciare bandiere - qualsiasi essere siano - fischiare chi partecipa con un determinato spirito ad una manifestazione come quella del 25 aprile, è un segno di alta vigliaccheria, e solo ed esclusivamente di colore politico rosso. Ci sono cose, atteggiamenti, e modi di fare che dovrebbero essere visti come se non avessero colore, ogni vita umana ha diritti e doveri, la ragione non sta mai da una sola parte.
Troppi paraocchi, troppe notizie filtrate, ma la civiltà e l'essere un popolo civile non si dimostra forse in altro modo?
Come è strano vedere chi professa determinati ideali compiere atti come quelli del 25 aprile a milano, io rimango basita, io ho la mia idea, ma a differenza di molti questa idea è sopra la mia idea politica, ma non per tutti è così!
Vittore un abbraccio forte per te :)

ciccio ha detto...

il problema di vittore, di esperimento, di arturo, è che loro non rispondono agli argomenti sviluppati da ciccio (che sarà volgare, ma qualche argomento serio lo cita).
mi piacerebbe sapere che cosa giustifica l'occupazione israeliana: è troppo facile rispondere maniacalmente "israele ha diritto di esistere e deve essere riconosciuto" e poi da qui far discendere l'adesione cieca a ogni crimine commesso in nome della "sopravvivenza d'israele". anche la germania voleva essere riconosciuta e rivendicava un suo lebensraum. non per questo (Monaco 1938 a parte, primo atto della guerra fredda antisovietica) gli abbiamo dato corda.

ciccio ha detto...

caro esperimento, io la storia e la geografia la conosco meglio di te: e la conosco così bene che mi rifiuto di credere che la bibbia sia una fonte storica attendibile. nessun popolo può reclamare come propria una terra da cui è partito in diaspora 2000 anni fa sulla base di un testo scritto più di 2000 anni fa. soprattutto perché in 2000 anni qualcosa sarà pure cambiato. eppure la gente che stava nel governo Sharon rivendicava il diritto di esistere di Ertz Ysrael dalla bibbia!
nel 1948 gli israeliani "pionieri" hanno portato avanti una politica di colonizzazione cieca e selvaggia(complice la miopia politica degli arabi e l'immaturità nazionale dei palestinesi, certo: ma non dimentichiamoci chi è la vittima e chi sono gli usurpatori). leggiti "1948" dell'israeliano Benny Morris. poi ne riparliamo.

ciccio ha detto...

ma soprattutto, RISPONDETE: io porto fatti, dati, cifre; voi no. voi rispondete "viva israele" e viva le bombe. quando le stragi le faceva l'irgun (studiatevi la storia!), tutto bene. quando le fanno i martiri di al-aqsa: apriti cielo!
e poi c'è la ragazzina che parla di paraocchi ed addirittura mi cita il pericolo rosso! caspita, elle: ma magari... ma magari ci fossero ancora i rossi d'antan. dobbiamo accontentarci di qualche coglione d'autonomo e di caruso.

elle ha detto...

Ecco ciccio vedi che non mi hai capito? sei tu che leggi tra le righe quel che io non ho scritto, perchè vedi dove sta la differenza tra me e te, io che non ti conosco non mi permetto né di giudicarti, né di fare illazioni sul tuo conto, purtroppo sei un po' presuntuoso, additandomi come una ragazzina, ma non sai quanti anni ho, e non sai cosa faccio nella mia vita, oppure lo sai, e facendo due conti mi dai della ragazzina. Non c'era colore politico nelle mie parole, erano solo parole che inneggiano al senso della civiltà che purtroppo abbiamo perso e perderemo sempre di più. E se per esser grandi bisogna inneggiare a tutto quel che dici tu allora preferisco rimanere soltanto una ragazzina!
e non essere sempre polemico sei una testa dura! :) (tono scherzoso)

Anonimo ha detto...

cara Elle non sono d'accordo che l'alta vigliaccheria dimostrata a Milano il 25 aprile sia di colore politico esclusivamente rosso, ci andrei piano con questi commenti!!!
cristina