sabato 23 dicembre 2006

Presocratici


Vittore l'uomo dei libri, capace di fare la punta alle matite, di leggere e di parlare, e poco altro.


Sembra che Talete di Mileto un giorno si sia deciso a diventare ricco per dimostrare al popolo che il sapere conta, e che il filosofo "non sa fare le cose" solo perché le cose non gli interessano. Se le cose contassero, quando le cose contano, nessuno più del filosofo è a suo agio in mezzo alle cose.


Miracolo di un solido sapere.


Ed io oggi trabocco di orgoglio (poco filosofico).


Nella mia insipienza avevo permesso che nel serbatoio del mio fuoribordo entrassero gli spruzzi di un'onda, e che l'acqua salata risalisse via via attraverso i tubi fino al carburatore.


Ed il mio fuoribordo cosa poteva fare? Accendersi dopo molta fatica e spegnersi quasi immediatamente, soffocato dall'acqua che ha tante buone proprietà, ma che non brucia.


E che cosa avrei fatto io? Che cosa avrei fatto con l'acqua nel carburatore nei primi 45 anni della mia vita? Avrei chiamato un meccanico.


Ma oggi no, oggi ancora non ho destrezza, ma ho la determinazioe e qualche libro nuovo sul comodino. E così mi sono messo al lavoro da bravo, sapendo che adesso sono a terra ma che non ci sarò per sempre. Ho aperto il motore fuoribordo ho guardato, ho costruito connessioni logiche, mi sono sporcato le mani ed ho aperto quel benedetto carburatore. Ho tolto l'acqua e l'ho sostituita con miscela di olio e benzina e l'ho richiuso: pezzo dopo pezzo, vite dopo vite.


Miracolo! Miracolo! Il motore funziona! E si accende al primo colpo.


Nell'olimpo minore dei filosofi con le mani sporche d'olio, forse un posto Talete lo riserva anche per me.

2 commenti:

Paola ha detto...

Bravo, Vittore; bravo davvero.

Buon Natale da tutti!

Vittore ha detto...

Grazie. E a tutti buon Natale.