venerdì 24 novembre 2006

l'infinito andar del tempo

No, Speranza non è ancora nata. Oddio, è già lì, si muove, quasi si vede sporgere da sotto la pelle tesa della pancia di Esmeralda.

Le parlo, ho letto da qualche parte che mi sente.

Suo fratello sta aspettando anche lui. Mi ha detto che berrà alla sua salute, lassù a Pechino: un proposito da Australiano.

Ma forse dovremo aspettare ancora. Che strano, è già lì, so che Esmeralda potrebbe svegliarsi in questo stesso momento e che lei potrebbe nascere ... ma secondo i calcoli scientifici delle levatrici deve aspettare ancora fino al 28 di novembre, fino a martedì. Che farebbe contento il nonno Luigi che, si sa, è nato proprio il 28 di novembre del 1929.

Noi ci adattiamo a qualunque momento.

Sorte bizzarra, da tempo non ricordo di essere stato più occupato in ufficio di quanto non sia in questi giorni. Abbiamo in corso il Festival del Cinema Italiano, il Festival di Fremantle e un Festival di musica d’organo italiana, domenica ci sarà un concerto Jazz organizzato con il nostro contributo e per di più arriverà in ufficio un’ispezione dal Ministero: la prima in cinque anni, il 27 ed il 28 novembre. Speranza deve nascere il 28... good timing.

Ma va bene. Sono gli ultimi impegni di quello che è sato il mio lavoro negli ultimi cinque anni, poi, dopo la nascita, ancora qualche relazione da scrivere, un concerto il dodici di dicembre, una commissione di concorso di cui fare parte per due o tre giorni e poi... più niente. Ferie fino alla fine del mio incarico.

La vita cambierà, signori miei, per amore o per forza cambierà ancora una volta.

Chissà che i nomi non vogliano dire qualche cosa.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

sì ma che lavoro farai alla fine del tuo incarico? Speranza arriverà, Esmeralda sarà mamma, tu di nuovo papà, Federico brinderà a Pechino, voi in Australia,i parenti e gli amici a Reggio Emilia, Parigi, Cina, Lisbona, Barcellona e chissà dov'altro: tutti felici...sono felice per te! cristina

terry ha detto...

si sa???????