mercoledì 5 aprile 2006

International Registered Mail


Strano ufficio il mio. O forse strani gli uomini, ovunque si incontrino.

Questa mattina mi ha chiamato al telefono un giovane uomo, un australiano. Esitante all’inizio, poi con voglia di parlare, con la testa troppo piena per stare zitto. E mi ha raccontato del suo amore per una giovane donna che vive e studia in Italia e che non ha rivisto da sette anni (sette lunghi anni di lacrime amare). Una bambina che amava da bambino in silenzio, e a cui ha scritto ora, per la prima volta, una lettera piena di infuocata passione.

Ha l’indirizzo dell’Università dove studia e voleva un consiglio su come indirizzare la busta per avere qualche speranza che la lettera arrivi.

Ed il bello è che non sembrava mica matto. Anzi aveva una voce delicata, come di uno di quegli uomini che le donne sanno far soffrire.

Ed io gli ho spiegato come si scrive un indirizzo in Italiano. Ha una possibilità su un milione che la lettera, se mai arriva, non si riveli il più grande disastro che un innamorato può temere. Ed io gli ho fatto di cuore i miei migliori auguri.

3 commenti:

elle ha detto...

Ma che bello, questo ragazzo ha un gran cuore, cercarla così è come cercare un ago in un pagliaio! Ma non so se l'Università riesca a fare una cosa del genere... o per lo meno mi immagino un'università come quella di Bologna con una marea di iscritti... Dipende anche da dove la manda!
ma provare non costa nulla
p.s unico neo la legge sulla privacy, qui in italia nessuno in un ufficio universitario si prenderebbe la briga di leggere un indirizzo e di suggerirlo.. speriamo bene :)

TERRY ha detto...

credo che adesso tutti gli studenti universitari abbiano un indirizzo di posta elettronica... dell'università... almeno a parma è così... dunque nome cognome e università... può provare a cercarla così. TROPPO TENERO. auguri

Effe ha detto...

nel frattempo lei è diventata un uomo (capita, eh)