venerdì 3 marzo 2006

L'Occidente

Circola un appello per l’Occidente in Internet sponsorizzato da molti Ministri e Parlamentari del Centro-Destra. Ci sono due o tre cose che condivido, tutto il resto è fuori posto. Ed è un peccato perché i valori dell’Occidente da difendere ci sono: la libertà, la democrazia, il dialogo, la critica delle ragioni uniche. Regole esportabili ed universalizzabili perché fondamento di ogni incontro che non sia un conflitto possibile.

Ma poco hanno a che vedere queste cose con i valori del Cristianesimo. Oddio, il Cristianesimo è Occidentale e fondante della nostra cultura, come l’ebraismo, il mondo classico, la letteratura, la filosofia, il diritto romano, l’arte... Ma queste cose non vanno mica difese con gli appelli. Queste cose sono libere e vanno vissute se ci pare di viverle. Se diventano una bandiera diventano anche una prigione e snaturano l’essenza stessa delle più importanti conquiste politiche dell’Occidente che sono anche quelle che dobbiamo e possiamo difendere dagli attacchi dei terroristi e dal nostro senso di colpa che ci immobilizza.

Quell’appello, di cui amo il nome perché l’Occidente è una porta aperta e non un cancello chiuso, esclude volontariamente tutti i non cattolici che sono un bel po’ in Occidente (che tra l’altro non è mica solo l’Italia). E vede l’Occidente come una cultura altra, ma sullo stesso piano, in competizione con quella dei “nemici”. È un errore. È un peccato.

3 commenti:

Effe ha detto...

è un errore.
E, di solito, gli errori non restano senza conseguenze

ciccio ha detto...

ti sei dimenticato l'islam. fra gli elementi fondanti della nostra cultura c'è anche l'islam: intanto perché senza di loro non avremmo potuto riappropriarci di Aristotele, e poi anche perché una "cultura" si forma anche grazie all'opposizione contro un mondo altro da sé (oltre alle crociate, nel medioevo ci sono stati anche gli scambi commerciali fra Europa e Islam).

skunk ha detto...

Si, è un peccato, un peccato ed un errore, un peccato, un errore e una menzogna. Il pensiero non ha bisogno di barricate, di comunicazione semmai, questa guerra è già stata vinta e a testimoniarlo ci sono i milioni di Islamici che non tornerebbero mai indietro. La menzogna è contenuta nelle urgenze elettorali, e se ho ragione e comunque vada, dopo il 9 di aprile, ne rimarrà ben poco.

Ciao marinario.